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McLaren P1 GTR LM: dalla pista alla strada

La McLaren P1 è già di per sé un'auto speciale, lo è ulteriormente la sua variante da pista che tutti noi conosciamo con il nome di P1 GTR. Tuttavia, esiste una versione ancora più esclusiva in grado di acquisire un valore molto più alto e si chiama P1 GTR LM.

Essenzialmente si tratta a tutti gli effetti di una P1 GTR, ma più potente, più aerodinamica e più leggera. La differenza più eclatante però non sta tanto nei dati tecnici, ma nel fatto che la versione LM è omologata per l'utilizzo stradale.

Abbiamo avuto l'occasione di vedere una delle 27 LM esistenti durante l'esposizione di Villa Erba in occasione dell'asta tenutasi e ci siamo subito accorti della targa installata su questa P1 LM, dettaglio che in teoria dovrebbe mancare su una "normale" P1 GTR.
La P1 GTR LM nasce dall'esperienza della Lanzante Motorport, azienda specializzata in vetture McLaren sin dai tempi della categoria GT1 che, con l'approvazione ufficiale della casa madre, ha potuto trasformare alcune P1 GTR (nate inizialmente per la pista) in vetture stradali utilizzando lo stesso concetto che venne applicato alle F1 in versione GT1 degli anni '90, le quali vennero convertite in auto stradali dopo i successi agonistici.

Il vero paradosso della P1 GTR LM sta nel fatto che, pur essendo targata, è stata resa addirittura più competitiva della versione solo pista: quasi 1000 cv di potenza, un peso ridotto di ulteriori 60 kg ed un incremento del carico aerodinamico del 40% rispetto alla P1 GTR. La versione stradale che è superiore alla versione da pista? Ma questa è pura (nonché sana) follia!

La vettura che abbiamo potuto ammirare sembrerebbe non essere stata quasi mai utilizzata. Appartenuta ad un solo proprietario, questa P1 GTR LM contava appena 360 km percorsi al momento dell'asta, con un uso stradale davvero minimo ed un solo evento in pista sul circuito di Paul Ricard, anche in questo caso si tratta di una manciata di giri. Quest'auto non ha praticamente mai visto del tutto quella che sarebbe la sua casa, il suo habitat naturale: la pista.

Se i prezzi di acquisto al momento della sua uscita erano già alla portata di pochissime persone, ora chi volesse portarne a casa una (nel caso si riesca a trovarla in vendita) dovrà spendere cifre esasperate. In questo caso, possiamo dire che le cifre si aggiravano intorno ai 3,5 milioni di euro. D'altra parte, nessuno potrà dire nulla se durante i trasferimenti casa-autodromo ci si presenta direttamente in auto senza il bisogno di doverla caricare su un rimorchio.

Testo: Davide Dolce
Foto: Alberto Massara - Davide Dolce

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