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A TVR Monster

Tutto nacque da un sogno, da una visione.

Correva il 1998 quando nelle Midlands la TVR, piccola casa costruttrice tipicamente inglese, abituata con poche risorse a creare auto sportive, leggere, semplici e un po’ ignoranti, si mise in testa di creare la supercar inglese definitiva (forse ora la chiameremmo hypercar) in grado di mettere i piedi in testa alla McLaren F1.

Come fare allora? La ricetta è semplice: telaio Cerbera Speed Six, modello già in vendita dal 2005, 6 marce manuale costruito da zero e per quanto riguarda il motore decisero di unire due dei loro sei in linea denominati Speed Six, ottenendo così un V12 da 7.7 litri con blocco motore rigorosamente in acciaio…

Sento già le vostre domande “Si ma i cavalli?”

Il motore Speed 12

E qui nasce la vera leggenda della Cerbera! Già perché gli ingegneri TVR decisero di assembrlare i motori in "full-race-spec" adottando tutti componenti istallati sulle Speed Six da corsa e quando andarono a bancare il motore, il V12 semplicemente ruppe il banco prova, progettato per resistere fino a 1000cv!

A questo punto, vuoi perché la situazione economica della TVR non era delle migliori, vuoi per alimentare la leggenda, in fabbrica non decisero di rivolgersi ad esterni o a comprare un banco nuovo, ma semplicemente si limitarono a provare una bancata alla volta!

Ognuno degli Speed Six uniti forniva 480cv, stimando quindi 960cv totali!

Immaginate 960cv, cambio manuale, trazione posteriore, 1000kg e nessun tipo di aiuto elettronico, il tutto condito da gomme e tecnologie di 20 anni fa e capirete immediatamente perché il boss della TVR, Peter Wheeler, dopo aver provato la macchina, decise che non fosse possibile utilizzarla in strada.

Tutti gli ordini vennero annullati e gli anticipi restituiti a chi già aveva aperto il portafoglio per sborsare le 160mila sterline necessarie per portarsi a casa il mostro.

Mano a mano tutti i prototipi vennero smantellati in modo da fornire i ricambi per le versioni da gara che nel frattempo furono omologate per correre nei campionati GT2 (con flange sull’aspirazione enormi in modo ridurre i cavalli) ma la leggenda della Cerbera non morì lì.

Nel 2003 TVR pubblicò un annuncio di vendita su Auto Trader, per una Cerbera Speed 12 già targata (W112 BHG).

Il piano era quello di ricostruire un esemplare unico per non far scomparire nel nulla questa macchina diabolica.

Per ricostruire la vettura TVR prese un telaio di una vettura da corsa (un bene visto il maggiore carico aerodinamico), ricostruì tutta la carrozzeria e vi mise al suo interno il demoniaco “setteesette”  V12 ma questa volta con una mappatura più “gentile” e un profilo delle camme più stradale, garantendo alla vettura stradale circa 880cv.

Questa vettura venne venduta ad un appassionato inglese dopo un'attenta verifica e un colloquio effettuati da Wheeler in persona, per assicurarsi che sarebbe andata nelle mani giuste.

Una macchina ignorante come poche, in grado di tenere alto il nome di Cerbero, il mostro a tre teste messo a guardia dell’Ade, un promemoria per chi dovesse mai tentare di portarla al limite!

 

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