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Ferrari 488 Challenge: l'inizio di una nuova era

Ne parlai giusto un anno fa quando decisi di dedicare un articolo alla 458 Challenge per celebrare la sua ultima stagione nel Ferrari Challenge. Abbiamo aspettato a lungo prima di poter finalmente vedere da vicino l'erede e nuova protagonista del monomarca di casa Ferrari: la 488 Challenge ha ufficialmente iniziato la sua carriera in pista.

Dopo la presentazione ufficiale alle Finali Mondiali dello scorso dicembre a Daytona, la 488 Challenge ha debuttato nella sua prima gara stagionale all'Autodromo Ricardo Tormo di Valencia per poi tornare in Italia sul circuito di Monza per disputare la seconda tappa del campionato europeo che, per la prima volta in 24 anni di Ferrari Challenge, non ha ospitato la gara di apertura di questo prestigioso campionato monomarca.

 

La Ferrari 488 Challenge è un'auto totalmente diversa rispetto alla passata 458. Come base di partenza, la motorizzazione ha visto un downsizing rispetto al precedente modello portando la cilindrata a 3.900 cm³ riducendo il peso del propulsore di circa 20 kg insieme ad ulteriori 8.5 kg dell'impianto di scarico. Si tratta inoltre del primo modello nella storia del Ferrari Challenge ad essere dotata di turbo, con una potenza massima di 670 cv che la portano ad essere l'auto più potente mai proposta nel monomarca del cavallino. Ciò ha permesso di abbassare i tempi di circa 1,5 secondi sul circuito di Monza se confrontati con quelli delle 458.

 

La grande innovazione nella parte elettronica della vettura sta nel sistema del controllo di trazione. A differenza delle comuni impostazioni, la 488 Challenge permette di agire sia sul livello che sull'intensità di intervento del Traction Control tramite due appositi manettini posti sul volante, dando piena disponibilità al pilota di poterlo configurare come meglio crede basandosi sul proprio stile di guida. Anche il sistema SSC (Slide Slip Angle), brevettato da Ferrari e installato inizialmente sulla 458 Speciale, è stato introdotto per la prima volta su una vettura dedicata al Challenge, migliorando notevolmente la performance in curva.

 

L'impianto frenante fornito da Brembo è in grado di sopportare temperature intorno agli 800° durante le staccate più impegnative, con la forza frenante gestita tramite un sistema ABS regolabile.


A differenza della 458 che ha visto un'evoluzione aerodinamica nel corso degli anni, la 488 si presenta sin dal suo debutto dotata di un kit aerodinamico completo con soluzioni derivanti direttamente dalla vettura GTE, incrementando notevolmente la percentuale di deportanza rispetto alla 458 Challenge EVO.

 

Alcune 458 continuano comunque ad essere presenti all'interno del campionato anche se, nel giro di poco tempo, diventeranno parte di storia della casa di Maranello, lasciando totalmente spazio alla nuova generazione nata con la 488 Challenge.

Testo: Davide Dolce
Foto: Davide Dolce

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