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WEC 2017 - Day and Night

Siamo tutti saltati dalle sedie quando abbiamo saputo che il WEC avrebbe fatto tappa all'Autodromo Nazionale di Monza per svolgere i primi test ufficiali in vista dell'avvio di stagione e della prossima 24 ore di Le Mans. Un week end intenso che ha visto impegnate le vetture di tutte le categorie iscritte al campionato, offrendo agli appassionati un'occasione unica per poter ammirare da vicino le vetture protagoniste del sempre più seguito mondiale endurance.

Dalle GTE alle LMP, tutte le categorie presenti nel WEC hanno potuto testare per la prima volta dell'anno le nuove vetture del 2017, alcune delle quali presentate proprio in Autodromo poco prima dell'avvio dei test, riuscendo ad avere un confronto diretto tra i team e cercando di capire quali potrebbero essere i punti di forza e le squadre da tenere d'occhio in questa stagione anche se, si sa, non tutti svelano il loro vero potenziale.

E non ci si è limitati a correre soltanto alla luce del sole, i test infatti sono continuati anche con il calare della sera. Un avvenimento straordinario, a simulare le condizioni di buio che i piloti dovranno affrontare durante la massacrante 24 ore di Le Mans, la gara di durata per eccellenza.
E' raro poter vedere l'intero autodromo avvolto dal buio della sera, l'atmosfera notturna trasmette qualcosa di speciale. I fari delle vetture in pista illuminano a giorno ogni angolo del tracciato permettendo ai piloti di girare come se fosse pieno giorno, sei tu dalle tribune che fai fatica a riconoscere le vetture a prima vista, il fascio di luce è talmente forte da rendere irriconoscibile qualsiasi auto vista frontalmente.

A un certo punto della giornata, gli ombrelli hanno cominciato ad aprirsi sulle tribune. Proprio all'inizio del terzo turno di libere di sabato, quando tutti erano in trepida attesa di vedere le auto di sera, il meteo ha giocato brutti scherzi e la pioggia ha fatto capolino proprio sopra l'Autodromo di Monza. Un temporale che avrebbe potuto compromettere anche in maniera significativa i test, ma fortunatamente la copiosità della pioggia non è stata delle peggiori.
Una condizione tutta da testare anche per i piloti, chi può prevedere le condizioni meteorologiche delle prossime gare in calendario? Non dimentichiamoci che la prima tappa del campionato WEC sarà sul circuito di Silverstone, dove la pioggia è da mettere in conto.

In ogni categoria non sono mancate le novità. Tra le vetture di classe LMGTE PRO, le Gran Turismo concepite esclusivamente per le gare endurance, Porsche ha attirato molta attenzione con la nuovissima 911 RSR dotata per le prima volta di un motore in posizione centrale, rivoluzionando tutti i concetti tecnici della casa di Stoccarda. Tempi alla mano, la nuova 911 RSR sembrerebbe essere la potenziale rivale della Ford GT, che dotata della sua aerodinamica estrema dovrà difendere il trono di regina della 24 ore di Le Mans con la vittoria dello scorso anno.

   

Ferrari torna alla carica con la 488 GTE "dipingendo" le auto di un rosso dalla tonalità scura riprendendo i colori della Scuderia Ferrari del 1947, proprio per ricordare il 70° anniversario della casa di Maranello, mentre Aston Martin rimane fedele alla V8 Vantage, la più ordinaria tra le vetture GT, aggiornata nel tempo da soluzioni aerodinamiche ricercate, come l'enorme estrattore sul retro della vettura.
Accanto alle rinnovate vetture di classe LMGTE PRO, trovano posto anche quelle della categoria LMGTE AM, categoria dedicata ai Gentlemen Drivers dove, da regolamento, possono essere iscritte vetture dell'anno precedente.

  

Nella classe LMP2 si preannunciano grandi battaglie. Sono molte le squadre iscritte a questa classe in cui partecipano prototipi dotati di motori Gibson 4.2 l V8 (da quest'anno fornitore unico) montato su telai costruiti da case come Dallara, Oreca o Ligier.
Alpine, GDrive, Rebellion, sono alcune delle squadre che si sfideranno lungo tutto il campionato WEC, una categoria senza dubbio da tenere d'occhio.

  

Nella classe regina, quella delle LMP1, il ritiro inaspettato di Audi è stato un duro colpo da incassare. Porsche e Toyota, le due LMP1 HY, saranno le maggiori protagoniste assolute dell'intera stagione. Porsche ha rivoluzionato le linee della già vincente 919 Hybrid, mentre Toyota tenterà un'altra volta di conquistare la vittoria nella 24 ore di Le Mans con la TS050 Hybrid dopo la grandissima delusione dell'ultimo anno, con il ritiro a tre minuti dal termine mentre si trovava in testa alla corsa.
Ad affiancare le LMP HY ci sarà la ByKolles CLM P1/01 motorizzata Nissan, lo stesso propulsore che venne utilizzato sulle GT-R LM Nismo del 2015.

  

A vedere le vetture del WEC dal vivo ci si rende conto di molti dettagli: del rumore assordante delle Ford GT (non immaginavo tanto...), della competitività delle LMP2 che a Monza staccano tempi vicini al 1'35'', della differenza abissale tra le LMP1 e le GTE.
Poter andare a vedere la 24 Ore di Le Mans dal vivo rimane uno dei miei sogni, per ora posso considerare questi test di Monza come prologo per quello che spero potrà avvenire in futuro.

Testo: Davide Dolce
Foto: Davide Dolce

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