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Maserati 320S: sognando gli Stati Uniti

L'approdo nelle corse è da sempre una buona strategia per debuttare commercialmente e la questione diventa ancor più importante se il mercato in questione è quello Statunitense, in un paese in cui l'ideologia di "corsa automobilistica" si distacca fortemente dagli standard europei.
Nei primi anni 2000, i vertici Maserati progettarono tale rientro puntando tutto su un modello che, contrariamente a quanto si possa prevedere per un simile presupposto, rimase per lo più semisconosciuto.

Si tratta della 320S, vettura esposta da Maserati durante l'ultima edizione di Milano Autoclassica che ha suscitato la curiosità di molti spettatori. In tanti abbiamo puntato le nostre macchine fotografiche su di lei, attratti da quelle sue singolari forme e da quell'abitacolo stile monoposto simile ad un prototipo di Le Mans.

Era il 2001 quando venne progettata la Maserati 320S, la quale avrebbe dovuto segnare per il marchio il rientro nelle vendite negli Stati Uniti insieme al ritorno alle corse della casa del tridente.
Come base di partenza, venne scelta una 3200 GT che venne poi affidata a tre importanti marchi per la progettazione mirata di vari elementi: Italdesign Giugiaro si dedicò alla carrozzeria, Sparco studiò l'abitacolo e tutti i sistemi di sicurezza, Michelin sviluppò pneumatici speciali appositi.

Lo studio torinese Italdesign trasformo quella che una volta fu una 3200 GT (anch'essa creazione dello studio di Giugiaro) in una monoposto in configurazione "barchetta", allungando inoltre il passo della vettura originale. Questa particolare conformazione riporta subito alla tradizione automobilistica sportiva degli Stati Uniti, insieme anche alla livrea bianca a strisce blu a rievocare le auto della Scuderia Cunningham degli anni '60.
Il motore V8 3.2 biturbo della 3200 GT venne riproposto anche per la 320S nella medesima configurazione.

 

Purtroppo l'idea della 320S rimase a livello di prototipo senza mai portarla ad un vero esordio in pista, venendo ad oggi considerata un esercizio di tecnica e stile, una concept car rimasta esemplare unico. La decisione finale di debuttare nel mondo delle corse avvenne con il Trofeo monomarca schierando le Coupé GranSport. Possiamo quindi solo immaginare questa Maserati 320S percorrere le sopraelevate di Daytona o il cavatappi di Laguna Seca.

Testo: Davide Dolce
Foto: Mauro Mazzola
Post-produzione foto: Davide Dolce

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