Madshift

scroll down

HKS e l'impresa Opel

Nelle competizioni Time Attack, nelle gare di drag, nella serie D1GP, il famoso elaboratore HKS è da sempre un marchio di rilievo. Negli anni '90 il team HKS partecipò al campionato turismo giapponese (JTCC) con un'auto che si distinse dal resto delle scuderie.

Dopo aver partecipato all'edizione del 1993 con una Nissan Skyline R32 Gruppo A, il cambio di regolamento che impose la classe Supertouring portò la squadra giapponese a scegliere una via differente. In un campionato in cui le auto nipponiche dominarono la griglia di partenza, HKS decise di scendere in pista con Opel.

A partire dal 1994 HKS si concentrò inizialmente sulla messa a punto di Vauxhall e successivamente Opel. La stagione del '94 vide protagonista, solo per quell'anno, una Cavalier guidata da Anthony Reid. Dal 1995 HKS passò alla Opel Vectra schierando sin da subito due vetture ed un equipaggio tutto inglese composto da Reid e Bell.
Le Vectra rimasero protagoniste anche per i due anni seguenti, 1996 e 1997, ma in entrambe le stagioni la squadra schierò una sola vettura affidando il volante prima a Masahiro Hasemi, poi ad Akira Iida.

I risultati furono discreti, soprattutto nei primi due anni quando la Cavalier e la Vectra si dimostrarono competitive al punto di conquistare vittorie in diverse occasioni e concludere entrambe le stagioni al 4° posto in campionato, mentre le ultime due annate non furono così floride, con le Vectra rilegate sempre a metà classifica.

Nessun'altra squadra partecipò alla serie con delle Opel, il team HKS rimase l'unico a portarle in pista in Giappone, paese in cui la casa tedesca non ha mai effettivamente spinto commercialmente. Le Opel del JTCC di HKS meriterebbero più rilevanza nella storia dell'automobilismo sportivo, non tanto per i risultati ottenuti, ma per essersi comunque distinte nella scena delle competizioni giapponesi.

tags:
Back to Top