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BMW M1: La Nascita Di Una generazione

Gli anni '70 furono rivoluzionari per il design automobilistico portando case rinomate a creare sportive dalle linee basse e appuntite. BMW decise di sfidare la concorrenza non solo stilisticamente ma anche meccanicamente producendo la leggendaria (e vera) M1.

Tutto nacque nel 1972 con la presentazione della concept BMW Turbo in occasione delle olimpiadi di Monaco, mostrando al pubblico ciò che l'industria automobilistica tedesca fosse in grado di creare dopo la crisi degli anni '60. Lo stile della turbo fu di riferimento per quella che sarebbe diventata, nel 1978, la silhouette della BMW M1, creata dalla matita di Giorgetto Giugiaro.

Il modello stradale venne dotato di un motore a 6 cilindri da 3.5 l posto longitudinalmente in posizione centrale in grado di erogare 277 cv su una massa di poco inferiore ai 1300 kg grazie alla carrozzeria in fibra di vetro. Vennero prodotte 400 esemplari stradali, il minimo richiesto per l'omologazione al Gruppo 5.

Le linee della M1 fecero facilmente intuire le intenzioni di BMW e la sportività del modello stradale venne ben presto tramutata in vera e propria cattiveria agonistica. In conformazione Gruppo 5 la vettura ottenne un discreto successo nel corso della sua carriera, ma è con la serie PROCAR, il campionato monomarca ideato da BMW stessa, che la M1 acquisì maggior fama correndo in concomitanza con il mondiale di Formula 1 tra il 1979 e il 1980.

A distanza di 30 anni, Giugiaro ha voluto rendere omaggio alla vettura da lui stesso creata, presentando in occasione del Concorso d'Eleganza di Villa d'Este del 2008 la BMW M1 Hommage, richiamando lo stile degli anni '70 in chiave moderna. E proprio dalle forme della M1 Hommage è stata concepita la BMW i8, vettura sportiva protagonista dell'attuale era dell'ibrido. Auto dal design moderno, discendente della M1, progenitrice della linea stilistica sportiva di BMW.

 

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