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Come negli anni '60

Sono passati esattamente 50 anni quando, nel 1966, Ford scrisse una pagina storica dell'automobilismo sportivo. Dopo famose diatribe e dispute con Ferrari, la casa americana riuscì a vincere la 24 ore di Le Mans e oggi, nel 2016, la storia si ripete con la vittoria di classe della nuovissima Ford GT proprio sul Circuit de La Sarthe.

Parlando degli anni '60, la storia racconta l'aspra rivalità tra le due case automobilistiche. Infastidito dalla fama di Ferrari in continua crescita grazie alle numerose vittorie senza mai fare pubblicità, Henry Ford II rilasciò forti dichiarazioni nei confronti di Enzo Ferrari dando il via ad un continuo dibattito tra i due leader seguito dai giornali sportivi di tutto il mondo. La stampa impazzì quando Ford prese una decisione che sarebbe potuta diventare epocale: comprare la Ferrari facendola diventare il reparto corse di Ford. Ma Enzo Ferrari pretese l'indipendenza e l'assoluto potere decisionale e la trattativa quindi fallì. Fu la goccia che fece traboccare il vaso.

  

Iniziò quella che venne definita "Guerra Ferrari-Ford" e proprio Henry Ford decise di regolare i conti in pista, sfidando direttamente Ferrari a Le Mans, ingaggiando come progettista Carroll Shelby (inventore dell'omonima auto) anch'egli reduce di accese discussioni con Enzo Ferrari. Dopo anni di sviluppo, nacque una delle vetture da gara più riconosciute al mondo: la Ford GT40.

L'edizione della 24 ore di Le Mans del 1966 vide iscritte ben otto GT40 che dominarono, conquistando tutti e tre i gradini del podio. Una foto simbolica raffigura esattamente questa edizione: la parata dello squadrone Ford al traguardo. Una foto che ha fatto il giro del mondo.

Nella 84° ed ultima edizione della 24 ore di Le Mans, Ford ha segnato un nuovo capitolo storico vincendo la celebre gara di durata al primo tentativo dopo decenni di assenza. Per l'occasione la casa dell'ovale blu ha schierato ben quattro Ford GT, auto totalmente nuova studiata meticolosamente sfruttando ogni minimo dettaglio del regolamento, per alcuni ritenuta una sorta di prototipo LMP2 "camuffato" da GTE. Un'auto che ha il grande compito di portare alto il nome della leggendaria auto di casa Ford.

Dopo il debutto della GT alla 24 ore di Daytona con risultati poco brillanti ed un problema al cambio ad una delle vetture poco prima della partenza di Le Mans, forse in pochi si aspettavano una Ford GT competitiva. Ma in gara la battaglia è durata dalla prima all'ultima ora e la diretta rivale, ancora una volta, è stata proprio la Ferrari con le nuove 488 GTE.

Una lotta tra le due case che si è protratta fino alla fine della gara, con le prime due auto che hanno terminato la gara a pari giri, senza che nessuno abbia mai ceduto alle pressioni. Purtroppo le 488 GTE hanno sofferto di qualche problema di affidabilità, tanto da subire anche dei ritiri nell'arco della gara. Problemi di gioventù, tipici delle vetture neonate, ma Le Mans non significa solo velocità, vuol dire anche affidabilità.

Così Ford piazza due dei suoi equipaggi sul podio di Le Mans occupando il gradino più alto e più basso del podio insieme alla seconda posizione della Ferrari 488 GTE.
E se Ford fosse riuscita a conquistare tutto il podio? Probabilmente quella famosa foto della parata sarebbe stata riproposta in chiave moderna.

 

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