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Time Attack Italia 2016: Alla Conquista Di Monza

A distanza di qualche mese dall'ultima gara della passata stagione, il campionato Time Attack Italia è riapprodato all'Autodromo Nazionale di Monza per la seconda tappa della serie.

Dopo aver assistito al primo appuntamento sul tracciato di Franciacorta, il team di Madshift ha seguito il campionato italiano Time Attack anche per la seconda gara stagionale proprio presso il tracciato brianzolo, insieme ai partecipanti pronti a sfidare il cronometro.

Le regole del campionato Time Attack sono rimaste pressoché invariate rispetto all'anno scorso, ma ricordiamo brevemente i concetti chiave della disciplina.

I partecipanti possono iscriversi a numerose categorie in base alla tipologia di vettura seguendo determinati principi come cilindrata, trazione e gomme, considerando inoltre il livello di elaborazione delle auto.
Il Time Attack premia il concorrente più veloce in pista, colui che riesce ad ottenere il miglior tempo sul giro. Non contano quindi i sorpassi o le strategie di gara, ma la messa a punto della vettura e l'abilità del pilota. Hai cinque giri a disposizione: scendi in pista e stacca il miglior tempo.

 

Tra i paddock dell'autodromo è facile capire che anche quest'anno i partecipanti al campionato sono in gran numero. Volti noti della serie, protagonisti della passata stagione pronti per una nuova stagione, ma anche new entry, determinati a lasciare il segno in questa disciplina motoristica.

 

La ricerca del giro perfetto ha portato alcuni piloti ad aggiornare le proprie vetture rispetto all'anno passato, apportando evoluzioni aerodinamiche, meccaniche e talvolta anche grafiche. Innovazioni puntate a migliorare le proprie performance, proprio come in un reparto di ricerca e sviluppo.

 

C'è chi invece ha puntato su vetture alla loro prima apparizione nella serie. Progetti ambiziosi in fase di sviluppo, dove le idee sicuramente non mancano e le soluzioni affiorano gara dopo gara.

La gara di Monza è stata anche un'occasione per vedere vetture da poco commercializzate sul mercato scendere già in pista, tutte da scoprire anche per i piloti.

 

Anche per quest'anno il campionato Time Attack Italia si preannuncia molto competitivo e ricco di partecipanti, con novità ad ogni gara.
Un campionato da seguire, sicuramente molto coinvolgente e, perché no, fuori dagli schemi.

 

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