Madshift

scroll down

Season Anatomy

Rifacendomi al titolo del programma di Sky, spendo due parole per tirare grossolanamente le somme di questa stagione 2015.

Stagione letteralmente dominata da Lewis Hamilton sia dentro che fuori dalla pista, il quale fino a 3 gare dalla fine ha bastonato tutti, in primis il suo compagno di avventure in Mercedes Rosberg.

C'è da dire che il lavoro in casa Mercedes si faceva più facile in gara per i due piloti in quanto non c'è mai stata battaglia vera tra i due, grazie anche alle strategie conservative della Mercedes che sono sempre andate a favorire il pilota che era davanti, negano ogni possibilità di sorpasso all'inseguitore, anche perché ormai i sorpassi in pista con due macchine identiche sono pressoché impossibili.

Esce però vincitore dagli ultimi appuntamenti del mondiale il biondino della Mercedes con 6 Pole consecutive e 3 vittorie  nelle ultime 3 gare. Sembrava quasi che Hamilton si fosse spento una volta raggiunto il suo mito di sempre, Senna, conquistato il terzo titolo mondiale, quasi senza più motivazione e aggressività nello scendere in pista già dal venerdì ma era dall'altra parte evidente che il fatto che Nico gli stesse davanti in questa fase conclusiva del campionato gli dava molto fastidio e Lewis, invece di ammirare la ritrovata competitività del suo compagno, anche se ormai a titolo assegnato, si è comportato da egoista senza degnarlo di un saluto, della foto della pole in Brasile e cercando comunque di attirare su di sé tutte le attenzioni per non dare un pizzico di fama al suo ex-amico Nico. Chissà se Rosberg ha veramente ritrovato qualcosa senza più la pressione di un mondiale ancora in ballo o se in Mercedes hanno fatto qualcosa per dagli una mano e per ridargli morale in vista 2016…probabilmente non lo sapremo mai ma sicuramente gli ha fatto bene!

  

Quella che ne esce sicuramente bene da questa stagione è la Ferrari con 16 podi su 19 appuntamenti, imponendosi di forza come la seconda potenza e aprendo un bel divario, soprattutto dopo gli ultimi aggiornamenti della power unit, tra sé e tutti "gli altri".

 Sebastian è stato quasi impeccabile, con pochi errori in tutta la stagione (Bahrain e Messico mi vengono in mente ma per il resto…) e anche Kimi nelle ultime gare ha ottenuto degli ottimi risultati ma come al solito la sua stagione è stata caratterizzata dalla mala sorte che come al solito lo accompagna, dal derby tutto finlandese con Bottas che gli ha tolto qualche punto e da qualche sua "dormita" di troppo.

Dettò ciò, riprendendo le parole di Arrivabene, è chiaro che questa è stata una stagione facile rispetto a quella che verrà. Sì perché dopo una stagione come la precedente ogni passo in avanti fatto dalla Rossa, e ce ne sono stati molti, è stato subito percepito con grande positività, bastava un terzo posto per far contenta squadra e  tifosi e i risultati tutto sommato ci son stati (16 podi contro 2 e 2 vittorie contro nessuna).

L'anno prossimo però l'obbiettivo ben chiaro ella Ferrari è quello di tornare a vincere, non basterà più essere la seconda forza in pista, bisognerà essere almeno al livello delle Mercedes e giocarsi il mondiale sia piloti che costruttori in maniera competitiva e questo, soprattutto con le grandi aspettative che si sono create in merito alla stagione 2016, non è un compito assolutamente semplice. C'è da dire d'altro canto che a Maranello stanno lavorando e stanno lavorando tanto. Si parla di una Power Unit con un'architettura radicalmente rinnovata in modo da stringere il retrotreno come han fatto Mercedes e Red Bull, che ha ancora forse il miglior telaio in circolazione, e si parla dell'eliminazione della sospensione anteriore pull road, scelta introdotta nel 2012, che ha sempre messo in difficoltà la Ferrari nel portare in temperatura le mescole più dure (a fronte di una maggiore gentilezza su quelle più morbide)  portate fin troppo spesso in pista dai tecnici Pirelli e che spesso hanno condizionato le prestazioni della Rossa.

 

Chi ne esce veramente sconfitta quest'anno è la McLaren-Honda con due campionissimi come Button e Alonso con una vettura in grado di impensierire solo le Manor e le Sauber, quest'ultime che dopo un buon inizio di stagione sono cadute nel baratro. Basta pensare che Alonso ha terminato solo 11 delle 19 gare in programma portando a casa solamente 11 punti, che gli garantiscono la 18 posizione nel mondiale piloti davanti solamente ad Ericsson e ai piloti che si sono succeduti a bordo delle Manor GP.

Fernando che è giustamente stufo della situazione ma indubbiamente non si è sempre comportato benissimo nei confronti della squadra con a volte qualche critica e qualche dichiarazione di troppo. Ha dichiarato che è curioso di vedere i progetti e le simulazioni per il 2015 per capire l'andazzo in McLaren e capire se magari non è il caso di cercare un altro sedile per il 2017 perché una situazione del genere gli sta sicuramente stretta. Prendendo spunto dal Maestro Turrini ci tengo a ricordare le dichiarazioni di Ron Dennis che a inizio anno aveva affermato che McLaren e Honda sarebbero tornate a vincere assieme in maniera dominante…beh credo che ci voglia ancora del tempo (secondo me anche l'anno prossimo le prestazioni della McLaren  non saranno troppo differenti da quelle di quest'anno) ma rimango fiducioso.

Riguardo all'immagine consiglio l'hashtag #placesalonsowouldratherbe su twitter per farsi due risate!

 

Vorrei spendere ancora due parole su Max Verstappen, un ragazzo il cui talento è sicuramente evidente poiché a 18 anni è in F1 ed è in grado di portare a casa buoni risultati con una costanza invidiabile, merito anche della sua Toro Rosso che al contrario di quella del compagno Sainz si è dimostrata competitiva e tutto sommato affidabile.

Tutti lo acclamano come il miglior pilota del Circus per i suoi grandi sorpassi però io mi devo accostare a Jacques Villeneuve che invece ritiene che i suoi sorpassi sembrano temerari ma in realtà rischio che corre è poco in quanto all'esterno non c'è sabbia o un muro ma una liscia distesa di asfalto che più volte ha utilizzato per portare a termine dei sorpassi dove altrimenti non sarebbero stati possibili (mi vengono in mente il sorpasso all'esterno a Spa su Nasr e quello di questo weekend su Button) e quindi è spinto a provare dei sorpassi che definirei azzardati, dove va sempre a rischiare di compromettere la gara del suo avversario. Non nego il talento di Max ma sono convinto che debba mettere un po' la testa a posto se vuole fare davvero bene perché non credo che un top team sia disposto ad ingaggiarlo.

Tirando le somme comunque è stato un bel campionato, magari non eccellente in pista ma che sicuramente fa ben sperare per noi tifosi della Rossa per la prossima stagione, il gap si sta riducendo e la Mercedes comincia ad aver paura. Stoccarda arriviamo!

tags:
Back to Top