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Velocità estreme con i Superkarts

 Il kart rappresenta la base per ogni pilota. Il punto di partenza di una carriera automobilistica, dove si intraprendono i primi passi e le nozioni dell'automobilismo sportivo. Esiste però una tipologia di kart del tutto differente ,paragonabile ad una formula a ruote scoperte.

                                               

Si tratta dei Superkarts. Piccoli mezzi monoposto con caratteristiche strutturali del tutto simili ad un tradizionale Kart.
Telaio tubolare, totale assenza di sospensioni, differenziali e aiuti elettronici. Classico serbatoio tra le ginocchia contenente miscela per alimentare un motore due tempi. Tutti elementi che garantiscono al kart una guida pura. 

                                                     

Le caratteristiche spaventose di questi veicoli in miniatura sono le prestazioni di cui sono capaci. I motori due tempi da 250cc di cilindrata che muovono i Superkart sono in grado di sviluppare potenze vicine, se non superiori, ai 100 cavalli. Esistono propulsori costruiti appositamente per i Superkarts, tuttavia alcuni modelli vengono dotati con motori di derivazione motociclistica. La potenza viene gestita dal pilota tramite un cambio sequenziale a cinque o sei rapporti.

Se si pensa che il peso di uno di questi kart si aggira intorno ai 215 kg, non è difficile immaginare quanto possa essere brutale la spinta generata. Il ridotto rapporto peso/potenza permette ai Superkart accelerazioni fulminanti, capaci di fermare il cronometro sullo 0-100 km/h attorno ai 3 secondi.

                                               

Insieme a queste esorbitanti caratteristiche, ai Superkart viene associata un'aerodinamica ben definita. L'intera carrozzeria presenta uno studio ricercato, dotando il kart di spoiler, alettoni veri e propri e soluzioni aerodinamiche di ogni genere.
Geniali artigiani producono, grazie alle loro notevoli abilità lavorative, carrozzerie eccentriche che permettono ai Superkats di raggiungere forze laterali pari a 3g. Non c'è quindi da stupirsi (o forse si...) se le velocità in curva risultano paragonabili a quelle di una Formula 3.

                                                

Delle potenze così elevate non possono trovare spazio nei kartodromi. Piste strette e anguste non darebbero la possibilità ai Superkarts di dimostrare la loro competitività. Per questo le competizioni si svolgono sui circuiti internazionali. I Superkart calcano l'asfalto di alcuni circuiti più importanti al mondo, correndo sugli stessi asfalti dove solitamente si sfidano auto e moto.
Tuttavia, alcune gare (specialmente in Inghilterra) si svolgono su piste con distanze sul giro inferiori ai 1500 metri.

                                                

La nascita dei Superkarts risale agli anni '70. Inventati in Inghilterra, divennero subito popolari tra gli appassionati, tanto da creare un campionato europeo nel 1978. Il successo fu talmente elevato da formare successivamente un campionato mondiale a partire dal 1983.
Inizialmente la categoria dei Superkarts venne ufficialmente chiamata Formula E. Crea un certo effetto pensare che attualmente si definisce Formula E il campionato FIA di auto elettriche. Senza dubbio sia i Superkart che le moderne monoposto elettriche rappresentano ideologie progettuali stravaganti, ma non esistono minimamente somiglianze tra le due categorie.

Dopo pochi anni l'interesse da parte di costruttori e piloti cominciò a calare, il campionato mondiale di Superkart vide la fine nel 1995.
Ma la storia non si concluse... A partire dal 2002, l'interesse riaffiorò riuscendo così a creare un nuovo campionato europeo riconosciuto CIK-FIA.
Negli scorsi anni i piloti di Superkarts hanno avuto l'onore di partecipare come gare di contorno durante i week-end di prestigiosi campionati mondiali, come il gran premio di Francia di Formula 1 nel 2007, o la MotoGP a Laguna Seca. Una sorpresa per il pubblico che sicuramente sarà rimasto stupito nel vedere questi piccoli veicoli sfidarsi tra loro, regalando un grande spettacolo.

                                               

Siamo abituati a veder correre sui kart ragazzi, talvolta bambini. Gli schieramenti dei vari campionati Superkarts sono formati prevalentemente da amatori con la passione per le corse e la velocità. Appassionati magari senza alcuna esperienza agonistica alle spalle, ma con la determinazione di dare il massimo, senza limiti di età. I partecipanti sono moltissimi, in alcune occasioni si sono visti schieramenti di partenza formati da ben sessanta piloti.

                                               

Trattandosi di mezzi piuttosto sofisticati, il prezzo di un Superkart risulta superiore rispetto ad ogni altra categoria di kart. Di media i prezzi si aggirano tra i 15000 e i 20000 euro per un telaio completo di tutto più altri 10000 per un motore competitivo. Una spesa piuttosto elevata per un kart, ma senza dubbio si tratta di un mezzo unico nel suo genere, capace di emozionare e divertire chiunque voglia provare le sensazioni esaltanti delle alte velocità e delle grandi forze laterali a pochi centimetri da terra.

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