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Time Attack, alla ricerca del giro perfetto

In questa disciplina non vince chi conclude tutti i giri davanti al gruppo o chi riesce a gestire meglio il passo di gara. Nel Time Attack vince chi dimostra di essere il più veloce sul giro. In quei pochi passaggi a disposizione i piloti hanno un unico obiettivo: segnare il miglior tempo possibile. Basta un giro, un solo giro, per determinare la vittoria, cercando di raggiungere il limite sia della propria vettura che della pista. Una corsa contro il tempo, una qualifica trasformata in una vera e propria competizione.

Il Time Attack nasce in Giappone dove elaboratori di tutto il paese si sfidano con giri secchi sui principali circuiti giapponesi. Successivamente questa disciplina si propone anche in Australia e negli Stati Uniti, ospitando numerosi partecipanti e riscuotendo un grande successo, tanto da formare insieme al Giappone il campionato mondiale Time Attack WTAC. Presto questa tipologia agonistica sbarca anche in Europa, conquistando inizialmente l'Inghilterra e formando un campionato nazionale prestigioso.

Da ormai tre anni il Time Attack è approdato anche in Italia. Durante il primo anno l'affluenza di partecipanti e spettatori è risultata essere molto alta, dimostrando sin da subito l'interesse per questa disciplina motoristica, permettendo agli organizzatori di ufficializzarla in breve tempo.

Domenica scorsa sul circuito dell'Autodromo Nazionale di Monza si è svolta l'ultima tappa dell'anno del campionato Time Attack Italia. Non potevamo mancare, così noi di Madshift abbiamo assistito al grande evento finale della stagione.
Numerose auto si sono sfidate in pista segnando giri veloci su giri veloci, esaltando l'intero pubblico sia per l'unicità delle elaborazioni che per il grande spettacolo offerto in pista.

      

Le numerose categorie presenti nel campionato permettono a chiunque di poter partecipare alle competizioni Time Attack. Suddivise principalmente per tipologia di trazione (FWD, RWD, 4X4) le classi si differenziano per il grado di elaborazione e competitività delle vetture. In questo modo auto pressochè stradali, con specifiche di serie o con poche elaborazioni meccaniche, possono competere tra loro. Allo stesso modo auto pesantemente elaborate concepite esclusivamente per il giro secco possono battagliare alla ricerca del giro perfetto. Inoltre supercar e auto da gara possono partecipare nelle loro rispettive categorie concepite appositamente.

      

La possibilità di poter ammirare auto uniche nel loro genere e assistere alle loro performance in pista ha attirato molto pubblico all'interno del paddock oltre che sulle tribune.
La ricerca dell'aerodinamica perfetta con kit estetici esorbitanti ma allo stesso tempo fantastici, elaborazioni meccaniche estreme e livree ricche di fantasia hanno esaltato ulteriormente gli spettatori, grazie anche alla possibilità di osservare da vicino le strepitose auto da Time Attack.

      

La missione di importare il Time Attack in Italia è stata compiuta con successo. Una competizione aperta a tutti che, creando una splendida atmosfera e offrendo un grande spettacolo, unisce piloti e spettatori. La passione che si respira durante gli eventi di Time Attack è la chiave del successo di questa serie.

Per tutte le altre foto vi rimando all'album sulla nostra pagina di Facebook! Nel frattempo ecco un breve video della giornata

 

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