Madshift

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Messico e nuvole...

…la faccia triste dell'America

Così cantava Jannacci nell'ormai lontano 1970, ma io domenica di triste a città del Messico ho visto ben poco!

Si parla di 120mila spettatori presenti la domenica, tutti pronti, con buona influenza dagli USA a far baldoria, ad esultare per un qualsiasi pilota e ad impazzire ogniqualvolta venissero inquadrati dalle telecamere. E vogliamo parlare dello stadio del baseball? due curve semplici, molto lente, create solo per dare spettacolo, eche spettacolo! Immagino la reazione di Perèz o di un qualsiasi altro pilota quando va ad entrare lì a 80 orari con un muro di 40mila persone pronte a saltare in piedi e ad esaltarsi al passaggio delle monoposto…

Magnifico lo spettacolo offerto dal pubblico, un po' meno quello offerto dal campionato di formula più importante al mondo…

Al di là del risultato (delle Rosse in particolare…) la gara è stata una morte..

E qui mi sorge un quesito…cos'ha di così sbagliato la F1 per generare corse così noiose su una pista di cui si sa poco e niente e dove poteva succedere virtualmente di tutto? Dopotutto era una pista completamente nuova, con un bel mix di curve lente e lunghi rettilinei, con un asfalto in completa evoluzione, condizioni atmosferiche variabili ecc…

Secondo me il primo, rinomato, colpevole è il tracciato, o meglio il solito layout dei tracciati della "nuova scuola" (ndr. di Tilke).

Già perché il solito mix di lunghi rettilinei (1.314m!) e di curve guidate in successione semplicemente non funziona. Tutti i sorpassi avvengono sui dritti grazie a sto maledetto DRS ma è questo che l'appassionato vuole? Sorpassi in rettilineo così facili da garantire anche la possibilità di rimettersi in traiettoria per impostare la curva successiva?

Per quanto possa essere affascinante l'idea di una vettura che tocca i 366 orari (Williams in gara), non è questo che vogliamo vedere la Domenica… Noi vogliamo dei bei duelli corpo a corpo, sulle curve "da pelo", dove il manico e il rispetto dell'avversario la fanno da padrone

E qui mi sorge il quesito più importante… Come fa la Formula 1 a garantirsi tutti questi spettatori e tutto questo giro di soldi?

Dopotutto ha regolamenti improponibili se non per un vero appassionati, anche d tecnica, e ci offre gare dalla noia mortale tanto che un qualsiasi telespettatore di MotoGp avrebbe materiale per deriderla per anni, dove in una gara avvengono più corpo a corpo (tralasciando la questione Marc-Vale di cui si è parlato fin troppo) che in una stagione di F1

Domenica mattina ho guardato gara 2 del round di WTCC che si è disputata in Tailandia…ebbene sì in Tailandia, con un autodromo pressoché deserto (un vero peccato..)  e non particolarmente tecnico.

Quello si che è Motorsport! chiaramente non mi aspetto sportellate e bussate dalla F1 ma non riesco a capire perché tutti questi giochi di scie, strategie, incroci di traiettoria, sorpassi e controsorpassi non riescano a venire applicati alla F1 per farla tornare a com'era una volta, con i migliori piloti del mondo che battagliano ruota a ruota lungo tutta una sequenza di curve, al limite, con le macchine che si muovono, senza concedere un centimetro in più del necessario all'avversario e facendoci venire la pelle d'oca.

Non lo capirò mai probabilmente… nel frattempo torno a guardarmi il sorpasso di Mansell su Berger alla Peraltada per farmi venire qualche idea

 

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