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Volvo: successi e innovazioni nel motorsport

Il rinnovato regolamento del WTCC in vigore dal 2014 ha notevolmente incrementato i costi all'interno delle squadre iscritte al campionato. Auto totalmente nuove, molto sofisticate meccanicamente ed aerodinamicamente, ma anche più costose. Tutto ciò non ha fermato la più grande casa automobilistica svedese.

Il WTCC dà il benvenuto a Volvo. La notizia del grande ritorno alle corse del marchio è stata una novità per l'intero motorsport, se così si può definire...
Voci di corridoio sussurravano di presunti ingegneri Volvo studiare e fotografare attentamente le auto di quest'anno. La foto-spia di un'auto della casa svedese testata sul circuito di Mantorp Park è stata fatta circolare in rete recentemente.
Tutti presupposti validi per pensare ad un ritorno alle corse del marchio Volvo, l'ufficialità era nell'aria e finalmente tutto ciò è stato confermato.

Con l'acquisto del marchio Polestar è nato a tutti gli effetti il nuovo reparto sportivo Volvo e grazie a questa collaborazione i tecnici delle due aziende hanno potuto sviluppare la S60 TC1.

Volvo può vantare un passato piuttosto glorioso nelle gare turismo e proprio la data di presentazione della S60 TC1 non è stata un caso.
Mostrata al pubblico lo scorso 13 ottobre, Volvo ha voluto ricordare a tutti il lontano 1985 quando, proprio durante lo stesso giorno, una 240 turbo si  aggiudicò il campionato europeo turismo (ETCC).

Indimenticabile l'immagine della stravagante 850, prima station wagon da corsa nel BTCC da alcuni ritenuta addirittura più competitiva della sua controparte berlina protagonista nei campionati prcedenti. Nel 1998 la S40 si dimostrò una delle auto più competitive all'interno del campionato turismo inglese portando il pilota svedese Rickard Rydell alla vittoria del più autorevole campionato britannico.

Volvo 850 Station Wagon BTCC          

Nel 2008 Volvo decise di intraprendere una strada totalmente nuova nel mondo delle corse. Collaborando con Polestar, venne creata una C30 alimentata ad etanolo E85 conforme al regolamento Super 2000 all'epoca in vigore per le vetture turismo. Dopo aver collezionato piazzamenti di valore con risultati brillanti nel campionato turismo svedese di quell'anno, si decise di far partecipare l'auto con una sola apparizione nel WTCC nella gara inglese di Brands Hatch. Tuttavia la partecipazione della C30 non ebbe nessun valore in termini di campionato, ma soltanto uno scopo dimostrativo. Questa innovazione però non venne mai abbandonata...

La tecnologia dei motori ad etanolo venne sviluppata ulteriormente tanto da portare Polestar ad essere protagonista nel campionato australiano V8 Supercars dove da regolamento viene utilizzato carburante E85 per tutte le auto. Dal 2014 il preparatore svedese schiera due S60 con motore V8 da 650 cavalli alimentate appunto ad etanolo, battagliando con rivali di gran spessore da sempre presenti nella scena del motorsport australiano come Holden e Ford.

La S60 risulta essere un'auto già impegnata agonisticamente, non solo in Australia.
Da diversi anni Polestar partecipa anche al campionato scandinavo turismo (STCC) con una Volvo S60, confermandosi campione negli ultimi tre anni consecutivi. Tutta esperienza per un miglior sviluppo dell'auto da WTCC?

Con l'ingresso di Volvo, i costruttori ufficiali del campionato mondiale turismo salgono a quattro insieme a Citroen, Honda e Lada, affiancati da numerose squadre private tra cui alcune formate da Chevrolet. 
Sperando di poter assistere a gare combattute in pieno spirito WTCC, auguriamo a Volvo un gran rientro nel più prestigioso campionato turismo.

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