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Red Bull Ring

Red Bull Ring - Austria

Dove: Spielberg, Austria

Il circuito è situato su un altopiano a 600mt sul livello del mare, circondato da bellissime colline molto verdi e prati sterminati. E' ben servito dalla rete autostradale austriaca, il cui pedaggio si paga con un bollino economico (stile svizzero, ma anche di durata inferiore) e con veri e propri caselli. Per arrivare al circuito si deve percorrere un lungo tratto di autostrada tra le valli, attraversando le numerose gallerie presenti (occhio ai limiti!)

 

La storia: Costruito nel 1969 a poche centinaia di metri dal vecchio circuito di Zeltweg, il tracciato si ispirò a Silverstone, sfruttando anch'esso le piste di un aeroporto e le sue strade di collegamento, creando così un tracciato con 4 curve. La pista venne però subito abbandonato dalla F1 (un solo GP nel 1964) a causa delle terribili condizioni del manto stradale. Inizialmente il circuito prese il nome di Österreichring e ospitò ininterrottamente l'appuntamento Austriaco del Campionato di Formula 1 dal 1969 al 1995.

 

Per sottostare alle nuove normative di sicurezza che andavano via via ad aggiornarsi al'interno della FIA, nel 1996 il tracciato venne completamente ricostruito con un layout molto simile a quello odierno e venne rinominato A1-Ring. Gran parte dei lavori infatti furono finanziati dall'omonima compagnia telefonica austriaca. L'A1 ospitò la Formula 1 fino al 2004, quando la tribuna centrale e la palazzina dei box vennero demolite, rendendo il circuito inutilizzabile per qualsiasi campionato di motorsport. Fino al 2008 circolarono numerose voci riguardanti cordate di imprenditori intenzionati all'acquisto del circuito già di proprietà Red Bull per ricostruirlo, ma alla fine fu la stessa Red Bull a spendere oltre 70 Milioni di Euro per rammodernare la pista e renderla di nuovo agibile. Il primo appuntamento ospitato sul nuovo Red Bull Ring fu il DTM nel 2011 e successivamente nel 2014, dopo 10 anni di stop, la Formula 1 rimise piede sulle colline austriache. Nel calendario provvisorio della MotoGP 2016 è compreso anche questo tracciato, come undicesima tappa del calendario.

 

 Una volta arrivati all'ingresso del circuito vi sono subito ampi parcheggi dove poter lasciare la propria vettura, proprio alle spalle della tribuna centrale.

Sotto di essa vi è un enorme negozio Red Bull dove è possibile acquistare ogni genere di merchandising circondati da qualche vettura della scuderia austriaca, affiancate da alcune nostre Toro Rosso. Oltre ai vari gadget acquistabili, in alcune giornate è possibile prenotare giri da copilota su vetture formula biposto, Nascar, Rally ed è possibile noleggiare un buggy mettendovi alla prova sul tracciato sterrato costruito nelle vicinanze.

 

Uscendo dallo shop e seguendo la strada che va verso destra, noterete subito una collina piuttosto elevata. Già, perché lì in cima si trova la tribuna riservata alla prima curva, posta molto in alto, con gli spalti che seguono la forma naturale della collina e la cui elevazione permette di avere un'ottima vista su gran parte del circuito. La fortuna del Red Bull Ring è quella di essere molto "compatto": quasi tutte le curve vanno a girare verso l'interno del circuito e in questo modo dalle tribune, poste nei vertici e in posizione elevata, è facile riuscire ad osservare 3 o 4 curve simultaneamente!

Seguendo la strada si passa sotto alla pista e ci si reca nel paddock, dove è possibile ammirare la palazzina dei box di recente costruzione e un grosso piazzale in cui si organizzano eventi anche da parte delle case automobilistiche (ho avuto la fortuna di vedere una ventina di BMW i8 tutte assieme!)

In mezzo alla pista, su un altro avvallamento, domina un grosso toro metallico, simbolo della Red Bull che tanto ha investito per riavere un Gran Premio di casa. Investimento che ha sicuramente ripagato quando nel 2014, in occasione del weekend di F1, si sono visti 225mila spettatori!

 

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