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Historic Minardi Day: Generazioni A Confronto

Mi ero fatto una promessa: andare a Imola. Autodromo Enzo e Dino Ferrari, pista mai visitata, inequivocabile icona del motorsport; dovevo andarci.
Quindi, quale migliore occasione per visitarla se non all'Historic Minardi Day?



Questa volta non potevo permettermi di mancare.
Giunto alla terza edizione, l'Historic Minardi Day è una vera e propria festa del motorsport organizzata da Giancarlo Minardi in persona, patron dell'omonima storica scuderia presente nel mondiale di Formula 1 fino a pochi anni fa.



Ad ogni edizione l'evento richiama un gran numero di appassionati matti dalla voglia di vedere (e sentire) veicoli storici che hanno segnato la storia del Motorsport. E non ci si limita solo alla Formula 1, ma si dà spazio anche ad altre classi, alle formule minori per esempio come le storiche Formula 2, Formula 3000 e Formula Monza, per spaziare poi fino alle vetture Gran Turismo e Sport Prototipi.



L'arco temporale tra le vetture iscritte ricopre oltre cinquant'anni di storia. Parlando di F1, categoria principale dell'evento, la cronologia inizia con la Cooper-Climax T51 del 1959, l'auto che ha stravolto e rivoluzionato il mondo dell'automobilismo sportivo, essendo la prima vettura di Formula 1 a motore posteriore.



Fino ad arrivare alla più recente, la Mercedes W04 del 2013, vincitrice di tre gran premi con Lewis Hamilton e Nico Rosberg e portata in pista a Imola dall'Ing. Aldo Costa, progettista Mercedes che ha visto avverarsi il sogno di guidare una delle sue creazioni.



Naturalmente non potevano mancare le Ferrari in un circuito che porta il loro nome. Tre decenni di storia che ben rappresentano l'evoluzione tecnica delle vetture di Maranello, da sempre presenza fondamentale del mondiale di Formula 1. Dai primi esperimenti aerodinamici degli anni '70 come la 312 B2, allo stravagante alettone (e il motore turbo) della 126 C4 dell' '84, fino ad arrivare alla F92A del '92 con le sue linee inconfondibilmente anni '90.


Non sono mancate le sorprese, auto che non ti saresti mai aspettato di vedere. Una fra tutte, la Tyrrell P34 del 1976, la famosa F1 a sei ruote in grado di conquistare anche risultati di rilievo in campionato e che sconvolse (anche se solo nel biennio '76-'77) le regole della Formula 1, se non forse i concetti di automobilismo.



Arriviamo alle padrone di casa, le auto della Scuderia Minardi. Con le sue innumerevoli presenze in Formula 1 a partire dal 1985, il team faentino è stata trampolino di lancio per molti piloti dai nomi noti come Fernando Alonso, Marc Genè, Jarno Trulli, solo per citarne alcuni.



L'avventura in F1 per Minardi iniziò con la M185, la prima monoposto faentina che esordì al GP del Brasile nel 1985 e presente qui ad Imola, accompagnata dalle successive vetture quali M186, M189, M193 e PS04, ricoprendo 20 anni di corse nella massima serie.



L'Historic Minardi Day è più di una manifestazione sportiva. E' un viaggio nel tempo attraverso generazioni, dimostrazione di quello che è stato il progresso del motorsport negli anni, in una pista colma di storia come quella di Imola.


Testo: Davide Dolce
Foto: Davide Dolce

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