Madshift

scroll down

BMW Next 100 Festival: La Grande Festa test

Oggi è domenica, sveglia all'alba come se fosse un giorno settimanale, ma non è una levataccia perché mi aspetta una giornata di divertimento. Si parte verso l'Autodromo Nazionale di Monza per il grande ed attesissimo evento organizzato da BMW insieme ai suoi marchi di proprietà.

Entriamo nell'atmosfera di del BMW Next 100 Festival, una grande festa che la casa bavarese ha organizzato per celebrare i suoi cento anni. E non ha voluto far mancare nulla agli spettatori: tra esposizioni ed eventi, sembra esserci proprio tutto.

Mi dirigo verso il paddock e... iniziamo subito con il piede giusto! Nonostante mi sia rovinato un po' la sorpresa guardando alcune foto su internet (era impossibile non vederle), resto affascinato davanti a trentacinque icone del motorsport del marchio BMW. Disposte a formare la mitica "M", qui a Monza BMW ha voluto portare più modelli che al Festival of Speed di Goodwood ed ogni categoria è ben rappresentata: turismo, GT, Formula, Mille Miglia. Le ammiro tutte, una alla volta e... un momento. Le gomme di alcune vetture sembra siano usate...

 

 

Le auto da gara non si fermano qui, in realtà ce ne sono altre due. Un po' più nascoste, in uno dei box, trovo una M6 GT3 accanto alla storica 320i gruppo 5 con livrea Jagermeister. E' alquanto... spaventoso vederle da vicino. Le guardi in foto, in Tv, nei videogiochi e memorizzi le loro forme, ma non ti rendi effettivamente conto delle dimensioni davvero imponenti fino a quando non sei a 2cm da loro. Io resto ancora un po' in questo box, voglio ammirarle ancora un po'.

 

Sembra però che i test drive e gli Hot Lap siano le mete più ambite dal pubblico. L'intera gamma BMW è stata messa a disposizione: dalle sportive, alle ibride, fino alle familiari e ai SUV. E' passata poco più di mezz'ora dall'apertura dei cancelli che viene comunicata la chiusura degli Hot Lap a bordo delle vetture M per l'intera mattinata: i posti sono già tutti esauriti. La M Experience sarà praticamente impraticabile, a meno che non si voglia passare l'intera giornata in coda ad aspettare...

Mi cimento subito verso la zona dell' i Test Drive dove le auto ibride ed elettriche sono pronte per essere messe alla prova. Come mi aspettavo, i test drive della i8 terminano subito. Però... c'è quella piccola e simpatica i3 che un po' mi attrae. Certo, non è minimamente paragonabile alla sorella sportiva i8, però non ho mai guidato un'auto elettrica, mi piacerebbe provare... Ho appena prenotato il mio test drive con la i3.

Dopo aver guidato attraverso il percorso di prova appositamente realizzato, scendo dall'auto stupito. Tanto che ho deciso di dedicare alla BMW i3 un articolo a parte che pubblicherò nei prossimi giorni.

 

Quasi tutte le BMW presenti scaldano i motori a ridosso della pit lane perché tra poco le vedremo tutte in pista. Il BMW Club Italia sfilerà sull'asfalto dell' autodromo con le centinaia di auto iscritte al club. A partire dai modelli anni '70 fino alle più recenti M, ecco il gruppo arrivare in parata capitanato da una serie di BMW Z1.

Oltre ai modelli di produzione, BMW ha portato anche alcune concept car dando al pubblico la rara occasione per poterle ammirare. Quando si tratta di prototipi BMW stupisce sempre. Ne sono degli esempi la 328 Hommage e la Mille Miglia dove i designer sono riusciti ad unire lo stile vintage con la modernità.
La concept chiamata Future innovation punta invece direttamente al futuro con linee che riportano subito alla mente l'attuale i8. Sarà un prototipo per una eventuale versione spider della sportiva ibrida?

 

La sportività delle BMW è sempre accompagnata da un tocco di eleganza, ma oggi il tocco di classe è rappresentato da Rolls Royce, marchio di eccellenza del lusso automobilistico. Immersa in un ambiente soft e lussureggiante, l'ultima nata si mostra in anteprima. Si chiama Dawn, un nuovo modello sempre fedele alle linee del famoso marchio.

Il culto della Mini è inarrestabile e ancora oggi, come in passato, gli appassionati del marchio sono ancora molti. I test drive attirano tantissima gente tanto che la coda continua ad aumentare ininterrottamente. Oggi però non ci si limita solo alle vetture stradali, perché anche in pista mini ha qualcosa da mostrare.

In occasione del BMW Next 100 Festival, il Mini Challenge ha disputato il penultimo round sull'asfalto dell'Autodromo di Monza. Quest'anno il campionato ha visto una rivoluzione introducendo il nuovo modello di Cooper, la F56, totalmente rinnovata, più performante e con caratteristiche racing molto più marcate.
Le Mini delle passate stagioni non sono state abbandonate anzi, partecipano tutt'ora al campionato accanto a quelle della nuova generazione, formando così due categorie distinte all'interno della serie.

 

BMW è famosa nel mondo per le sue vetture, ma non dimentichiamoci delle sue moto, oggi anche le due ruote danno spettacolo. Il team Althea Racing ha portato le sue moto, le due S1000RR protagoniste del campionato SBK con Markus Reiterberger e Jordi Torres, mettendole sul tracciato di Monza che, fino a pochi anni fa, risultava nel calendario del mondiale Superbike.

Dalla velocità, passiamo alle acrobazie con lo show di stunt acrobatico.
Ricordo ancora quando vidi per la prima volta uno spettacolo di Chris Pfeiffer e rimasi subito affascinato da questa disciplina. Per anni ho continuato a seguirlo e adesso, dopo il recente ritiro di Chris, è arrivato il momento di cedere il trono ad un degno successore: Mattie Griffin. Tra traversi, impennate, stoppie, burnout e tutto ciò di folle immaginabile, Griffin stupisce tutti.

 

Poi, all'improvviso, un annuncio. Le leggende da corsa presenti nel paddock tra poco correranno in pista. Quelle gomme usate allora suggerivano davvero ciò che sospettavo. Le voglio vedere, anzi, le voglio sentire tutte assieme mettersi in moto. Corro nel paddock prima che le auto prendano la via della pista, poi nuovamente di corsa (letteralmente) verso le tribune.

 

Le vetture sfrecciano alla Variante Ascari, alcune guidate dagli stessi piloti dell'epoca: Riccardo Patrese al volante della Brabham BT52Steve Soper guida la McLaren F1 GTR Longtail del 1997Pierluigi Martini ritorna sulla V12 LMR, Roberto Ravaglia corre con la sua M3 E30. E poi ancora, le 320 WTCC di Alex Zanardi, Formula 2, M1, Z4 GT3, M3 E92 GT2, tutte in pista contemporaneamente e tutte che spingono come ai vecchi tempi.

 

Sì è fatta una certa ora, il tramonto comincia a calare su Monza, la festa sta per giungere al termine. Mi rendo conto che, alla fine dei conti, non sono mai stato fermo un secondo per seguire tutto ciò che l'evento aveva da offrire, e proprio per questo alla fine sono davvero soddisfatto. Prima di tornare a casa, voglio concludere la giornata davanti all'auto che più mi ha stupito oggi, godendomi ogni prospettiva possibile. Qualcuno mi porti via da questa McLaren F1...

tags:
Back to Top