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Milano Autoclassica - La storia incontra l'attualità

Il team di Madshift ha fatto un salto nel passato. Passeggiando accanto a vecchie glorie e ammirando le esibizioni di storiche auto da corsa, ci siamo immersi nell'atmosfera retrò di Milano Autoclassica presso Rho Fiera Milano.

Questo prestigioso salone dedicato alle auto d'epoca è giunto alla 5° edizione e, anno dopo anno, ha saputo dimostrare agli spettatori uno spettacolo crescente attirando sempre più pubblico che, secondo stime, ha riscontrato un aumento di circa il 15% rispetto all'anno scorso.

Il forte interesse degli spettatori ha richiamato la presenza di numerosi marchi ufficiali esibendo alcuni modelli storici e cogliendo l'occasione di presentare al pubblico automobili moderne, talvolta in esclusiva. Un misto tra antichità e modernità.

   

Con la presentazione della nuova 124, Abarth e Fiat hanno permesso al pubblico un paragone diretto tra il modello storico e quello moderno. Affiancando le due auto, si sono ammirati alcuni dettagli in comune tra il modello del 1972 e l'attuale, come il muso molto lungo o la tipica colorazione bicolore con il cofano nero opaco. Particolari rimasti fedeli al modello degli anni '70.

         

Alfa Romeo ha mostrato ai visitatori l'auto più attesa, la Giulia Quadrifoglio, nella classica colorazione rossa. Accanto a lei, l'imponente 75 IMSA ha voluto sottolineare la sportività del marchio.

                         

Una Veneno al centro e intorno le passate generazioni. Si tratta dello stand Lamborghini al salone con una fantastica Miura dalla curiosa colorazione giallo fluo e una Countach con le sue linee futuristiche. L'attenzione del pubblico si è concentrata sulle forme spigolose della Veneno Roadster, concezione estrema del design automobilistico.

                          

La classe inglese è stata trasmessa da Aston Martin. La famosissima DB4 è stata affiancata dall'auto da corsa per eccellenza della casa di Gaydon, la Vulcan. Presentata al pubblico in anteprima nazionale, questa vettura (omologata esclusivamente per l'uso in pista) stupisce a prima vista. Le linee della Vulcan sono capaci di far intendere, anche solo guardandola, le performance di questa strepitosa vettura.

 

Mercedes-Benz ha voluto celebrare la nascita dell'automobile. Sotto i riflettori dello stand, l'auto che diede inizio a tutto: la Patent Motorwagen. Tre ruote, 3/4 di cavallo, la genesi dell'automobilismo.

Oltre ai marchi ufficiali, numerose officine, collezioni e club hanno esposto altrettanti modelli di prestigio minuziosamente conservati, alcuni dai valori inestimabili, come le reginette dell'esposizione posizionate proprio all'ingresso. Come non ammirare la Porsche 550 RS Spyder del 1955, che con il suo stravagante alettone arancione ci ricorda l'epoca in cui il concetto di aerodinamica cominciò a divulgarsi.


Ci si perde nel padiglione delle auto private. Sia per lo spettacolo che per il numero impressionante di vetture esposte. Tante, tantissime auto di qualsiasi genere, annata e nazionalità. Ognuno può trovare almeno un'auto che faccia sognare.

 

Se avete un'auto da restaurare o non riuscite a reperire un pezzo magari introvabile, a Milano Autoclassica potete anche fare acquisti. Un intero padiglione è stato dedicato alla vendita di pezzi di ricambio per auto d'epoca. C'è di tutto: dai ricambi per gli interni ai pezzi meccanici. E gli appassionati di modellismo potranno immergersi in un'inifinità di modellini in vendita. Cercate bene, di sicuro troverete l'auto che state cercando. In scala 1:43.

 

Il tempo soleggiato e l'atmosfera tipicamente primaverile hanno fatto da contorno alle esibizioni nell'area esterna della fiera. Numerose auto d'epoca hanno calcato l'asfalto partecipando a brevi ma intensi spettacoli, dimostrando che ancora oggi le auto storiche sanno farsi valere, eccome.

   

Milano Autoclassica riunisce tutti i tipi di appassionati di auto: persone che hanno vissuto appieno le epoche dei modelli storici e giovani curiosi di conoscere da vicino auto delle generazioni precedenti. La presenza di auto storiche e moderne crea un collegamento diretto tra passato e presente mettendo in risalto i cambiamenti stilistici e tecnici dei periodi automobilistici. Milano Autoclassica continuerà ad acquisire valore, le aspettative sono alte e noi aspettiamo già la prossima edizione.

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